Fontana a specchio
Arneg, Campo San Martino, Padova

Architettura contemporanea valorizzata da un sapiente gioco di specchi
Architettura contemporanea valorizzata da un sapiente gioco di specchi
Descrizione
Il gruppo Arneg è leader in Italia e all’estero nel settore della refrigerazione dedicata al retail. L’utilizzo e lo sviluppo di tecnologie smart applicate alla refrigerazione fa di Arneg una realtà all’avanguardia, da cui la necessità di un polo dedicato alla ricerca che esprimesse la vision aziendale. La sede centrale si trova a Campo San Martino nel padovano ed è il cuore pulsante dove viene sviluppata la parte progettuale. Per la realizzazione del nuovo polo tecnologico l’azienda ha incaricato il Politecnico di Milano per lo svolgimento dello studio e della progettazione degli spazi del lavoro e della ricerca per “l’ottimizzazione del processo di ricerca, sviluppo e realizzazione di nuovi prodotti”. L’architetto Barbara Bogoni, responsabile scientifico del progetto ha curato la realizzazione del nuovo edificio assieme al collega arch. Francesco Cancelliere. Forme d’Acqua Venice Fountains ha preso parte a questo innovativo progetto architettonico con la realizzazione di una grande fontana a specchio filo pavimento da esterno, una vasca rettangolare accostata all’edificio principale lunga circa 50m x 20m. Il contesto è circondato da uno spazio verde a prato e un alberatura sullo sfondo. Il suggestivo potere riflettente si esplica in diversi momenti della giornata. Una fila di grandi cipressi fastigiati si specchia sulla superficie e genera nello spettatore l’impressione di trovarsi sulle rive di un lago. La distesa d’acqua rappresenta un elemento di attrazione anche dall’interno dell’edificio: le grandi vetrate accostate alla vasca sono un escape visivo che suscita riconnessioni con l’ambiente esterno e sensazioni positive, una distensione per gli occhi, un momento di pausa contemplativa. La grande vasca rettangolare e il bordo sono rivestiti in colore tinta lavagna, che amplifica il potere riflettente dell’acqua, la profondità è di soli 2,5 centimetri. Il tetto della struttura aziendale è dello stesso colore scelto per il fondo e assieme alla lunga vetrata che costeggia la distesa, crea una sovrapposizione di forme rettangolari scure, interessanti richiami e giochi architettonici. La progettazione MEP della fontana ha dato vita ad una creazione dal design minimale che racchiude la tecnologia che consente il ricircolo continuo di acqua pulita. L’acqua scorre attraverso un sistema di filtrazione e ricircolo, mentre nel fondo della vasca ci sono le bocchette incassate realizzate su misura in acciaio AISI316 verniciate a polvere nera per dare continuità cromatica alla realizzazione. L’acqua immessa è costantemente cristallina e salubre, grazie al pannello di controllo e dosaggio automatico di pH e Redox, inoltre è sempre la stessa e viene reintegrata automaticamente solo al bisogno attraverso la lettura del sensore di livello. “E’ nostro dovere come progettisti scegliere e costruire le spazialità per la vita dell’uomo che, in senso generale, vive e agisce nel mondo. L’attività lavorativa è un’azione complessa e prolungata nel tempo, qualche volta dilatato anche oltre le otto ore giornaliere, in relazione alle emergenze o alle necessità, e merita una attenzione speciale, un progetto speciale, che non solo definisca ambiti attrezzati con il necessario per la sua esecuzione, ma anche volumi di atmosfere più o meno densi di forze interne, di connessioni, di dinamismi (percettivi, visivi, tattili, fisici) e di bellezza (dell’ambiente interno e dell’ambiente esterno).
In quest’ultimo aspetto l’acqua, insieme alla luce naturale e alla vegetazione gioca un ruolo strategico, fondamentale: il riflettersi di luce e colori, il proiettassi, lo specchiarsi, l’incresparsi, il defluire sono minime azioni sulle quali l’occhio si posa e dalle quali riceve benessere. Tutto quanto detto riconduce alla bellezza, di cui l’acqua trasporta e trasforma ogni dettaglio.”
Arch. Barbara Bogoni e Arch. Francesco Cancelliere, Politecnico di Milano  

PERCHÈ SCEGLIERCI

Ci siamo innamorati di questo lavoro: realizzare opere uniche, in grado di emozionare il nostro pubblico, che ci dà la possibilità di crescere insieme in questa infinita ricerca di bellezza.