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Controcorrente

Forme d'Acqua per una mostra antiterrorismo
Forme d'Acqua per una mostra antiterrorismo
Descrizione
CONTROCORRENTE è il nome del progetto nato dalla collaborazione di Forme d’Acqua con l'architetto Simona Favrin e con Nicola Moretti, maestro vetraio muranese, proveniente da una delle famiglie vetrarie più storiche e importanti dell’isola. E' stato presentato in occasione della The Venice Glass Week 2018, il festival internazionale dedicato all'arte del vetro, all'interno della mostra collettiva Murano Glass - Beyond the Barricades, ospitata nella Bugno Art Gallery, nel cuore della città. L'iniziativa intende dare una connotazione positiva e di alto valore artistico ad un oggetto di uso comune nelle nostre città, le barriere antitraffico in cemento armato (“New Jersey”) che, negli ultimi anni hanno assunto il ruolo di dissuasori antiterrorismo, allestendole e trasformandole in opere d'arte. Sono stati quindi invitati 13 maestri vetrai che hanno realizzato 13 opere diverse, per ricordare 13 attentati terroristici del recente passato.
In CONTROCORRENTE colorati pesci di vetro sfidano la corrente, in una tenace lotta contro la gravità: è un omaggio alla resilienza, nella vita innanzitutto, e nel vetro. L’opera, ideata da Simona Favrin, è realizzata in vetro di Murano del maestro Nicola Moretti, grande esperto del vetro murrino e della tecnica della vetrofusione, utilizzando le tecniche tradizionali del vetro artistico di Murano rivisitate in chiave contemporanea attraverso la sperimentazione che da sempre caratterizza il suo lavoro.
La fontana è stata realizzata da Forme d'Acqua che ha riprodotto un  New Jersey in scala 1:1 utilizzando acciaio inox AISI 316, levigato poi a mano. Nella base trapezoidale è stato collocato il vano tecnico che ospita una pompa OASE Acquarius 4000 a risparmio energetico per il ricircolo dell'acqua. L'illuminazione degli elementi in vetro è affidata a barre LED resinate opache, prodotte su misura in Italia. Il New Jersey quindi si trasforma in una fontana, l’acqua tracima dall’alto, scivolando lungo le pareti ripide ed inflessibili, come il destino. L’opera unisce l’acqua e il vetro di Murano in un messaggio positivo, in contrasto con l’immagine negativa comunemente associata al New Jersey: l’arte quindi come mezzo per affrontare le nostre paure, il bello contro il terrore, la passione contro la violenza. Il vetro di Murano, così fragile in questo momento storico-culturale, eppure così forte nella propria bellezza, viene scelto come potente mezzo espressivo. Controcorrente racconta della lotta testarda dei maestri vetrai che con tenacia rimangono nell’isola di Murano, testimoni di una tradizione millenaria che custodisce parte dell’anima più autentica di Venezia. Diventa lo strumento per affermare la resilienza dell’uomo contro la travolgente “gravità” del destino.
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