Ci siamo innamorati di questo lavoro: realizzare opere uniche, in grado di emozionare il nostro pubblico, che ci dà la possibilità di crescere insieme in questa infinita ricerca di bellezza.
Biolago con vasca reflecting
Padova
Descrizione
Questo progetto nasce dall’idea di creare uno spazio verde suggestivo e funzionale, estetica e simbolismo si uniscono. Il concept progettuale trae ispirazione dal settore di competenza del cliente, un’azienda specializzata in cyber security e tecnologie informatiche. Da questa radice tecnologica prende forma un disegno astratto, un pattern ispirato ai circuiti elettronici e alle tracce informatiche, che si traduce in un layout dinamico e armonico per le aiuole del giardino pensile.Il progetto del giardino è infatti composto da quattro aiuole disposte attorno a una vasca centrale che ospita piante acquatiche, come ninfee e papiri. La vasca diventa il cuore pulsante dello spazio, evocando il flusso di informazioni e connessioni digitali. Le linee che guidano la disposizione delle piante si rifanno ai percorsi dei circuiti tecnologici, creando un effetto visivo unico e coerente in tutte le aiuole.
La vasca del Watergarden, di 15,6 metri di lunghezza per 4,5 metri di larghezza e con una profondità complessiva di 42 cm (di cui 25 cm occupati dall’acqua), è stata concepita come un vero e proprio microcosmo acquatico. Un elegante ponte pedonale largo 1,4 metri attraversa lo specchio d’acqua, dividendolo idealmente in due parti e consentendo ai visitatori di immergersi visivamente nello spazio, osservandolo da prospettive sempre diverse e cogliendo i dettagli delle essenze vegetali e del disegno d’acqua.
Le piante ornamentali – papiri e ninfee – sono ospitate in vasche circolari di 75 cm di diametro, realizzate su misura in acciaio AISI 316L, materiale che garantisce resistenza e durabilità anche in ambiente umido e ricco di nutrienti. Ogni vasca è dotata di uno spot LED bianco incassato che illumina le specie dal basso, esaltando di sera i volumi e i colori delle foglie e dei fiori e trasformando l’impianto in una scenografia naturale di grande suggestione. La profondità delle singole vasche è calibrata sulle esigenze botaniche delle specie: 15 cm per le ninfee, che prediligono acque più basse, e 20 cm per i papiri, che necessitano di maggiore immersione per sviluppare il caratteristico portamento slanciato.
Per garantire un habitat acquatico sano e stabile, fondamentale per la crescita delle piante e per la trasparenza dell’acqua, è stato integrato un sistema di filtrazione biologica ad alta efficienza. Il cuore dell’impianto è costituito dal filtro UVC FiltoClear di Oase, abbinato a una pompa dimensionata in base al volume del bacino. Questa tecnologia assicura la rimozione delle impurità e la riduzione dei microrganismi indesiderati, mantenendo l’acqua pulita, ossigenata e visivamente cristallina, a beneficio sia della vegetazione sia dell’esperienza sensoriale del pubblico.
Il progetto porta la firma dell’arch. Flavia Pastò, che ha scelto Forme d’Acqua per la progettazione e realizzazione delle parti MEP del watergarden.
Photos by Davide Pilli








